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CAPITOLO V - TITTOLO II DELLO STATUTO Art. 10 L'Ente, ad integrazione dell'assistenza erogata dal sistema sanitario nazionale, dispone interventi assistenziali a carattere ordinario e a carattere straordinario. Gli interventi a carattere ordinario sono attuati dai Comitati Provinciali. Gli interventi straordinari sono disposti dai Comitati Provinciali entro i tetti di spesa fissati con regolamento di cui all'art. 9 del presente statuto. Oltre tali tetti di spesa gli interventi straordinari sono disposti dal Consiglio di Amministrazione. L'assistenza termale è di competenza del Consiglio di Amministrazione dell'Enam e si attua attraverso: a) l'utilizzo di case di soggiorno di proprietà dell'Ente site in località termali; b) convenzioni con strutture alberghiere in località termali. Altre forme di intervento assistenziale in campo termale possono essere definite con regolamento del Consiglio di Amministrazione. DI ATTUAZIONE DELLO STATUTO (art. 9 dello Statuto) Art. 4 (Beneficiari) Hanno diritto alle prestazioni sanitarie dell’ENAM le categorie di personale di cui all’art. 4 dello Statuto, richiamate al Titolo I, artt. 1 e 2, del presente regolamento. (Entità dell’intervento assistenziale) L’Ente interviene sulle spese sanitarie sostenute dai beneficiari, di cui al precedente art. 4, con percentuali di contribuzione alla spesa sostenuta diverse a seconda dello stato di bisogno dell’iscritto, determinato sulla base della tabella di valutazione di cui al precedente art. 3. (Franchigia e soglia di accesso) Le percentuali di intervento dell’Ente sono applicate sulla totalità delle spese sanitarie sostenute nei dodici mesi precedenti la presentazione dell’ultima domanda di assistenza. Le percentuali di intervento, le soglie minime di accesso e i “limiti di intervento” sono indicati nella Tabella A 3, allegata al presente Regolamento. (Determinazione della spesa) Ai fini della determinazione della spesa sanitaria ammessa, vanno presi in considerazione quei documenti (di spesa) relativi a: • Cure e protesi odontoiatriche e/o ortodontiche • Protesi ortopediche • Protesi acustiche • Protesi oculari • Altre protesi sanitarie e/o ortesi • Occhiali da vista e lenti a contatto • Visite mediche e specialistiche • Accertamenti diagnostici e di laboratorio • Farmaci, anche omeopatici • Trattamenti terapeutici e riabilitativi • Cure termali • Interventi chirurgici con esclusione delle spese di degenza • Fecondazione assistita Ai suddetti documenti di spesa va allegata la prescrizione medica nei casi precisati sul modello di richiesta di assistenza sanitaria e secondo le indicazioni riportate nelle Direttive. (Interventi a carattere ordinario) Sono considerati a carattere ordinario ed effettuati dai Comitati provinciali: • tutti gli interventi della spesa sanitaria, come determinata ai sensi del precedente art.7, che non superi il tetto di Euro 3.000; • gli interventi chirurgici, ivi compresi quelli di cui all’allegata tabella, fino sempre al tetto di spesa di € 3.000. (Interventi a carattere straordinario) Sono considerati a carattere straordinario e di competenza della Sede centrale: • gli interventi indicati al precedente art. 8 la cui spesa superi il tetto di € 3.000; • gli interventi chirurgici, compresi quelli elencati nella tabella allegata al presente Regolamento, la cui spesa superi sempre il tetto di € 3.000; • gli interventi per malattie gravi, di cui alla suddetta tabella, anche se la spesa sostenuta è di importo inferiore ad € 3.000. Relativamente ai grandi interventi chirurgici e alle malattie gravi, il Consiglio di Amministrazione può prescindere dalla tabella di valutazione dello stato di bisogno di cui al precedente art. 3, decidendo di volta in volta l’entità del contributo che, comunque non può superare il 60% della spesa sostenuta. Gli interventi chirurgici, ivi compresi quelli di cui alla tabella allegata, la cui spesa non superi il tetto di € 3.000, sono di competenza dei Comitati provinciali, pur avendo carattere straordinario. Per i casi urgenti di ricovero riguardanti le patologie di cui all’allegata tabella, di competenza della Sede centrale ed in presenza di richiesta di cauzione elevata da parte della struttura di ricovero, i Comitati provinciali possono provvedere ad anticipare all’iscritto una somma pari al 50% della cauzione richiesta fino ad un massimo di € 2.600. Tale somma sarà rimborsata ai Comitati provinciali in sede di liquidazione della pratica da parte della Sede centrale. (Limiti di intervento) Per le cure e le protesi odontoiatriche e ortodontiche, nonché per le protesi ortopediche, oculari, acustiche e altre protesi sanitarie e/o ortesi, il limite massimo riconosciuto delle spesa è fissato in Euro 5.000 per ciascuna di esse. Per gli occhiali, il costo delle lenti sarà riconosciuto per intero, mentre quello della montatura fino ad € 100. Qualora la ricevuta fiscale non indichi separatamente il costo delle lenti e quello della montatura, sarà riconosciuta per intero una spesa complessiva fino ad € 300; se di importo superiore il riconoscimento sarà pari al 75%, e comunque non inferiore ad € 300. Analogamente si opera per le lenti a contatto. Per i casi non previsti dal presente Regolamento, la competenza appartiene al Consiglio di Amministrazione che deciderà tenendo conto dei pareri eventualmente espressi dai Comitati provinciali. (Assegni integrativi per malattia) Agli iscritti in servizio che incorrono nella riduzione o sospensione della retribuzione per assenza per malattia superiore a 12 mesi, come previsto dal CCNL del comparto scuola, è concesso un assegno integrativo nelle seguenti misure: • in caso di riduzione della retribuzione al 50%, in misura pari al 40% della retribuzione lorda per gli iscritti collocati nella 1ª e nella 2ª fascia dell’allegata tabella A; 30% per gli iscritti collocati nella 3ª e 4ª fascia della medesima tabella; • per gli iscritti, che nella fase ulteriore della malattia incorrono nella sospensione della retribuzione, l’assegno integrativo è pari all’80% della retribuzione lorda, se collocati nella 1ª e 2ª fascia, ed al 60%, se collocati nella 3ª e 4ª fascia, di cui alla citata tabella. Gli assegni integrativi previsti dal presente articolo sono concessi, a domanda, dal Consiglio di amministrazione, che ne fissa anche la periodicità. GRANDI INTERVENTI CHIRURGICI CRANIO - Craniotomia per lesioni traumatiche intracerebrali FACCIA E BOCCA - Operazioni demolitrici per tumori del massiccio facciate con svuotamento orbitario; - Interventi demolitori per tumori maligni della lingua e del pavimento orale con svuotamento della loggia sottomascellare; - Asportazione totale della parotide per neoplasie maligne; - Resezione parotidea per tumore benigno o misto della parotide con preparazione del nervo facciale; - Parotidectomia totale con preparazione del nervo facciale. COLLO - Tiroidectomia totale per neoplasie maligne; - Timectomia per via cervicale; - Resezione dell'esofago cervicale. TORACE - Resezioni polmonari segmentarie e loboctomia; - Pneumectomia; - Interventi per fistole del moncone bronchiale dopo exeresi; - Interventi per fistole bronchiali-cutanee; - Pleuropneumectomia; - Timectomia per via toracica; - Toracoplastica totale. CHIRURGIA TORACICA - Pericardiectomia parziale; - Pericardiectomia totale; - Sutura del cuore per ferite; - Interventi per corpi estranei nel cuore; - Interventi per malformazioni congenite del cuore e dei grossi vasi endotoracici; - Legatura e resezione del dotto di Botallo; - Operazione per embolia dell'arteria polmonare; - Commisurotomia per stenosi mitralica; - Atriosettostomia per esportazione dei grossi vasi; - Derivazioni aorto-polmonari; - Correzione di coartazione aortica; - Interventi per fistole artero-venose del polmone; - Interventi a cuore aperto; - Bypass aorto-coronarico; - Operazione sull'aorta toracica e sull'aorta addominale. ESOFAGO - Interventi nell'esofagite, nell’ulcera esofagea e nell'ulcera peptica post-operatoria; - Operazioni sull'esofago per stenosi benigne e megaesofago; - Operazioni sull'esofago per tumori: resezioni totali e resezioni parziali basse ed alte; - Esofagoplastica; - Reintervento per megaesofago. STOMACO-DUODENO - Resezione gastrica; - Gastrectomia totale; - Resezione gastro-digiunale per ulcera peptica post-anastomotica; - Intervento per fistola gastro-digiuno-colica. INTESTINO - Colectomia totale; - Resezione ileo-cecale con linfoadenectomia. RETTO-ANO - Amputazione del retto per via addomino-perineale in uno o piu' tempi; - Atresia dell'ano con fistola retto-ureterale o retto-vulvare: abbassamento addomino-perineale; - Resezione anteriore retto-colica. FEGATO - Resezione epatica; - Epatico o coledocotomia; - Papillotomia per via trans-duodenale; - Interventi per la ricostruzione delle vie biliari; - Deconnessione azygos-portale per via addominale. PANCREAS-MILZA - Interventi di necrosi acuta del pancreas; - Interventi per cisti e pseudo cisti pancreatiche (enucleazione della ciste e marsupializzazione); - Interventi per fistole pancreatiche; - Interventi demolitivi sul pancreas (totale, della testa o della coda); - Anastomosi porto-cava e spleno-renale, mesenterico-cava; - Splenectomia. CHIRURGIA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO - Asportazioni di neoplasie endocraniche o di aneurismi o per correzione di altre condizioni patologiche - Operazioni endocraniche per ascesso ed ematoma intracranico; - Interventi per derivazione liquorale diretta ed indiretta; - Operazioni per encefalo-meningocele; - Talamotomia, pallidotomia ed altri interventi similari; - Interventi per epilessia focale; - Interventi endorachidei per asportazione di neoplasie, cordoctomie radiocotomie ed altre affezioni meningomidollari;v - Neurotomia retrogasseriana, sezione intracranica di altri nervi; - Emisferectomia; - Lobotomia ed interventi di psicochirurgia. SIMPATICO E VAGO - Interventi associati sul simpatico toracico e sui nervi splacnici; - Surrenalectomia ed altri interventi sulla capsula surrenale. CHIRURGIA VASALE - Interventi per aneurismi su vasi arteriosi: arteria carotide, vertebrale, succlavia, tronco branchio-cefalico, aorta ed iliaca. CHIRURGIA PEDIATRICA - Cranio bifido con meningocele e meningoencefalocele; - ldrocefalo ipersecretivo; - Polmone cistico e policistico (lobectomia e pneumonectomia pediatrica); - Cisti e tumori tipici del bambino (simpatoblástoma); - Atresia congenita dell'esofago; - Fistola congenita dell'esofago; - Torace ad imbuto e torace carenato; - Ileo meconiale: resezione con anastomosi primitiva; - Atresia dell'ano semplice: abbassamento addomino-peritale; - Megauretere: resezione con reimpianto e resezione con sostituzione di ansa intestinale; - Megacolon: operazione addomino-perineale di Buhamel o Jwenson; - Erniadiaframmatica; - Stenosi congenita del piloro; - Nefrectomia per tumore di Wilms; - Spina bifida meningocele, o mielomeningocele, mielocistocele. ARTICOLAZIONI - Disarticolazione interscapolo-toracica; - Emipelvectomia. UROLOGIA - Cistectomia totale con ureterosigmoidostomia; - Nefrectomia allargata per tumori; - Nefro-ureterectomia totale; - Interventi per fistola vescico-rettale; - Estrofia della vescica e derivazione; - Uretero-ileoanastomosi (o colon); - Surremelectomia. APPARATO GENITALE MASCHILE - Orchiectomia per neoplasie maligne con linfoadenectomia. GINECOLOGIA - Pannisterectomia radicale per via addominale per tumori maligni. OTORINOLARINGOIATRIA - Intervento sull'ipofisi per via transfenoidale; - Faringolaringectomia; - Laringectomia totale; - Orecchio antro-atticotomia. TRAPIANTI D'ORGANO - Tutti MALATTIE GRAVI - Si considerano "Malattie Gravi" le malattie neoplastiche e del sangue, nonchè quelle che richiedono ricovero in reparti ospedalieri di Terapia Intensiva e Rianimazione.
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